Associazione Culturale Civitas Claterna

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L'associazione

L’Associazione Culturale di promozione sociale “Civitas Claterna” nasce nell’estate 2005 dall’incontro fra il Comune di Ozzano dell’Emilia (Bo), IMA, il locale Gruppo Archeologico di volontariato “Città di Claterna” e la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna.

Ognuna di queste realtà mette a disposizione notevoli risorse di vario tipo: umano, professionale, culturale, tecnico-logistico, imprenditoriale, economico.

La sinergia risultante produce un modello innovativo nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, nel quale trovano spazio e soddisfazione le esigenze di attori abituati a parlare linguaggi istituzionalmente diversificati.

All’origine della costituzione dell’Associazione si pone un ambizioso progetto di valorizzazione dell’archeologia e della storia della città di Claterna e del suo territorio; il recupero del sito di Claterna diventa il punto di partenza per la riscoperta della storia dell’Ozzanese e del comprensorio di cui tale territorio storicamente fa parte: il Bolognese orientale.


In maniera naturale e spontanea ci si apre ad accogliere realtà topografiche attualmente diverse da quelle ozzanesi, ma che da sempre hanno condiviso radici culturali comuni. In questo senso, la ripresa sistematica della ricerca non vuole solo essere momento di arricchimento scientifico riservato agli studiosi, ma vuole soprattutto essere momento collettivo di partecipazione attiva alla riscoperta di un passato culturale comune.

L’originale modello realizzato è ideale per permettere la partecipazione di tutte le realtà che nel territorio trovano il loro primo riferimento: le aziende, che nel territorio vedono non solo un bacino di diffusione dei propri prodotti, ma anche e soprattutto le radici socio-culturali della loro attività; il volontariato, che vede concretizzare anni di pratica sul campo, spesso non adeguatamente supportata; gli Enti locali, che dal territorio traggono il consenso culturale; le istituzioni sovracomunali.

Valutazioni di questo tipo hanno già convinto nuove realtà ad aderire al progetto Claterna, sia in qualità di soci sostenitori, sia in qualità di sponsor: il Comune di Castel San Pietro Terme, l’associazione castellana di volontariato “Gruppo per la Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali della Valle del Sillaro”, la Fatro con la Fondazione Bruno Maria Zaini, la Banca di Bologna e la Banca Popolare dell’Emilia-Romagna, che contano filiali ad Ozzano, ed un gruppo di importanti costruttori quali le cooperative Cesi  ed Ansaloni e le imprese Raggi e Di Giansanteriunite nella Società Sucina, .

DA SEGNALARE una nuova iniziativa di respiro nazionale che premia le imprese impegnate nel finanziamento dei progetti culturali: il Sistema Impresa & Cultura, che si propone di “valorizzare e diffondere l’investimento in cultura come leva competitiva per le imprese italiane”. L’Associazione, non profit, muove dall’esperienza di Bondardo Comunicazione e da un network di partner internazionali; promuove dal 1997 un Premio nazionale che “mette in luce ed incoraggia le imprese piccole, medie e grandi che investono in cultura superando la pratica della sponsorizzazione occasionale e favore di progetti continuativi e coerenti con la missione aziendale, capaci di coniugare risultati aziendali a ritorni in chiave di valorizzazione del territorio e crescita sociale”.

Per informazioni: Sistema Impresa e Cultura
                           Bondardo Comunicazione
                           Tel: 02-29005700
                           e-mail: premio@impresacultura.com