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SCOPRIRE CLATERNA
PICCOLE E GRANDI STORIE DI UNA CITTÀ ROMANA
Per l’inverno 2011 e la primavera 2012, ritorna l’appuntamento con la mostra “Museo della città romana di Claterna”, inaugurata nel dicembre 2006 all’interno del Palazzo della Cultura di Ozzano.
L’associazione culturale Civitas Claterna e l’Istituzione Anna Frank del Comune di Ozzano dell’Emilia dell’Emilia, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, propone un ciclo di visite guidate tematiche che inizierà domenica 20 novembre in occasione di SBAM – Porte aperte alla cultura, iniziativa promossa dalla Provincia di Bologna, e che proseguirà fino al mese di maggio 2012 con cadenza mensile, raccontando le storie di alcuni dei protagonisti, grandi e piccoli, che hanno reso più vivace la vita privata e pubblica della città romana di Claterna. Come di consueto, lo spunto per l’inizio di ogni storia verrà scoperto fra i reperti che animano la mostra ozzanese e diventerà un invito ad entrare in modo nuovo dentro la storia del nostro territorio.
L’appuntamento è presso la mostra “Museo della città romana di Claterna”, al secondo piano del Palazzo della Cultura di Ozzano dell’Emilia (Bo) in Piazza Allende 18.
L’ingresso alla mostra e le visite guidate sono gratuiti.
Informazioni: 338 2746059 (dr.ssa Sara Rossi)
PROGRAMMA
- Domenica 20 novembre 2011, ore 21,00
NOTTE AL MUSEO 1.
TRA CLATERNA E IL MARE: STORIA DI UN DELFINO IN BRONZO
Visite serali
Tra tutti gli animali il delfino ha da sempre affascinato l’uomo. Nel mondo antico era legato a divinità quali Poseidone, Afrodite e Apollo; narrano di lui storie antichissime Omero, Erodoto, Plinio il Vecchio.
Le parole degli antichi e i reperti archeologici raccontano la storia del significato di questo animale e del perché sia stato più volte utilizzato come motivo decorativo.
- Domenica 22 gennaio 2012, ore 16,00
FOGLIE D’ACANTO A CLATERNA
La più nota pavimentazione a mosaico rinvenuta a Claterna, oggi conservata al Museo Civico Archeologico di Bologna, è una fascia policroma decorata da uno splendido tralcio d’acanto.
L’acanto è una pianta dalle tipiche foglie dentellate che ha ispirato gli artisti antichi in più di una occasione, fino ad acquisire precisi valori simbolici e tipici collegamenti con il mondo mitologico.
- Domenica 19 febbraio 2012, ore 16,00
UN GIORNO MOLTO SPECIALE: UN MATRIMONIO A CLATERNA
In età romana il matrimonio era un momento speciale nella vita dei giovani, sia donne sia uomini: un momento che li vedeva ricevere un riconoscimento sociale, ma nel quale si intrecciavano interessi politici ed economici.
Attraverso alcuni dei reperti esposti nella mostra ozzanese, ricostruiamo una cerimonia nuziale nei suoi aspetti religiosi e celebrativi, pieni di auspici bene auguranti per la vita della nuova coppia.
- Domenica 11 marzo 2012, ore 16,00
In occasione dell’anniversario della Biblioteca Comunale di Ozzano dell’Emilia – Festa della Biblioteca e per le Pari Opportunità
CASTA, PIA, FRUGI, LANIFICA, DOMISEDA. QUOTIDIANITÀ AL FEMMINILE
La vita delle donne in tutti i suoi momenti cruciali: nascita, infanzia, istruzione, vita coniugale, maternità e morte.
Oggetti della quotidianità al femminile raccontano piccole storie private, mentre i volti delle più importanti fra di loro, le mogli degli imperatori, fotografano il gusto e la moda di duemila anni fa.
- Domenica 8 aprile 2012, ore 16,00
ITINERARI ROMANI: CLATERNA E DINTORNI NELLA TABULA PEUTINGERIANA
La cartografia storica costituisce una preziosissima fonte per studiare la geografia antica. La Tabula Peutingeriana è forse l’esempio più noto di itinerario stradale di età romana: realizzata nel IV secolo d.C., è giunta fino a noi in una copia di età medievale, ma mantiene inalterati il gusto e il modo della rappresentazione topografica antichi.
Il documento mette in evidenza uno degli aspetti caratteristici dell’Impero Romano: la capillare rete di comunicazione che rendeva elementi fondamentali le città, come Claterna, che ne costituivano le tappe.
- Domenica 6 maggio 2012, ore 21,00
NOTTE AL MUSEO 2.
CLATERNA: UNA CITTÀ DELL’IMPERO ROMANO
Visite serali
A conclusione del ciclo, un appuntamento per conoscere più da vicino l’Impero Romano nel momento della sua massima espansione, ai tempi dell’imperatore Traiano.
Cosa era l’Impero Romano?
E cosa voleva dire essere una città di media grandezza, come Claterna, all’interno di un mondo così vasto?
Per scaricare il pieghevole con il programma clicca qui
ATTENZIONE: l'ultimo incontro del ciclo si tiene Domenica 6 Maggio. Ci scusiamo per il refuso.
QUANDO LA VITA SI SPECCHIA NELLA MORTE
CIMITERI E SPAZI ABITATI IN AREA BOLOGNESE FRA ETÀ ROMANA E MEDIOEVO
Per il sesto anno consecutivo Civitas Claterna partecipa alla Festa della Storia, giunta alla sua ottava edizione (15 – 23 ottobre 2011).
Venerdì 21 ottobre alle ore 15,00
Quando la vita si specchia nella morte.
Cimiteri e spazi abitati in area bolognese fra età romana e Medioevo
Aula Absidale di Santa Lucia, via de’ Chiari 25a, Bologna
I cimiteri sono da sempre un fedele specchio del modo di vivere dell’uomo; nel rapporto con il mondo dei morti, l’uomo da sempre contamina spiritualità e concretezza, rivestendo comportamenti e gesti quotidiani di significati più astratti. Ne sono un buon esempio i rituali funerari, che spesso prevedono momenti sociali legati al consumo di alimenti oppure alla deposizione nelle fosse sepolcrali di oggetti simbolici per la vita del defunto.
Specialisti di diverse discipline (archeologi, storici, antropologi, epigrafisti) integrano vicendevolmente le loro competenze per una ricostruzione sempre più precisa delle ritualità collegate al mondo della morte, in modo da ottenere un quadro storico vivace della quotidianità del mondo dei vivi anche negli aspetti meno materiali.
Il passaggio fra mondo antico e mondo medievale ha rappresentato una potente cesura, collegato come era a profondi mutamenti culturali e, quindi, anche religiosi; nella trasformazione degli spazi funerari, della loro organizzazione e della loro gestione, così come del loro utilizzo da parte delle comunità, si apre un affascinante spaccato della storia del Bolognese.
L’incontro, del ciclo “Tra Archeologia e Storia”, è promosso da Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagnae Università degli Studi di Bologna , in collaborazione con associazione culturale “Civitas Claterna” e Dipartimento di Discipline Storiche, Antropologiche e Geografiche dell’Università di Bologna
Per il programma completo dell’iniziativa clicca qui
La Festa della Storia viene promossa dal Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna, in collaborazione con il Dipartimento di Discipline Storiche, Antropologiche e Geografiche; ad essa partecipano tutte le Istituzioni e moltissime associazioni attive sul territorio regionale, offrendo un ricco calendario di appuntamenti: convegni, conferenze, mostre, spettacoli, visite guidate, attività motorie, spazi riservati alla didattica scolastica.
La Festa promuove il raggiungimento di un importante obiettivo comune: ritrovare, attraverso la Storia, conoscenze utili a vivere il presente e a progettare il futuro in armonia, nel rispetto delle diverse identità e dell’immenso patrimonio ereditato e attivando tutte le componenti del tessuto culturale, sociale ed economico. 
I tanti temi proposti contribuiscono a riempire di significati e contenuti il titolo generale:
Orizzonti e radici. Quel che ci unisce… quel che ci distingue
Per il programma completo, visita il sito www.festadellastoria.it
AMBIENTI DI STORIA
ANIMALI A CLATERNA E NELLE COLLINE DEL PARCO DEI GESSI BOLOGNESI
Domenica 25 settembre 2011 terza edizione dell’ormai tradizionale passeggiata storico-naturalistica promossa dal Parco dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi della Badessae dall’associazione Civitas Claterna, in collaborazione con Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagnae Istituzione Anna Frank del Comune di Ozzano dell’Emilia.
L’iniziativa rientra fra gli eventi dell’VIII Edizione della Festa della Storia, in programma a Bologna dal 15 al 23 ottobre, ma che abbraccia tutte le iniziative provinciali dell’autunno, e partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio.
Quest’anno il filo conduttore è la civetta.
Presso la mostra ozzanese “Museo della città romana di Claterna” si conserva una statuetta in bronzo della dea Minerva, che proteggeva le attività femminili domestiche ed il cui animale sacro era la civetta.
Dopo una tappa alla mostra per scoprire il significato di questo animale nelle credenze di età romana, la passeggiata si inoltrerà dentro il Parco dei Gessi per inseguire le tracce di questo splendido rapace notturno e apprezzare l’ambiente in cui ancora oggi vive.
La mattinata si concluderà al Centro Visita di Villa Torre (loc. Settefonti), dove sarà inaugurata la mostra “Antiche Pietre del territorio di Ozzano. Casa Torre nei quadri, nelle incisioni e nelle ricerche di Enrico Fantini”; la mostra rimarrà aperta fino al 23 ottobre.
Come di consueto, l’intero percorso sarà accompagnato da guide archeologiche e naturalistiche.
PROGRAMMA
Ore 9: ritrovo presso la mostra “Museo della città romana di Claterna”, Palazzo della Cultura, Piazza Allende 18, Ozzano dell’Emilia (Bo).
Visita guidata tematica alla mostra.
Trasferimento con mezzi propri in località S. Pietro di Ozzano, sulle prime colline.
Passeggiata nel Parco dei Gessi fino al centro visita di Villa Torre in località Settefonti.
Inaugurazione con aperitivo della mostra “Antiche Pietre del territorio di Ozzano. Casa Torre nei quadri, nelle incisioni e nelle ricerche di Enrico Fantini
Ore 13: rientro a S. Pietro di Ozzano.
INFORMAZIONI
Partecipazione gratuita.
Prenotazione obbligatoria: 051- 6254821 (Parco dei Gessi Bolognesi)
Iniziativa adatta ad un pubblico di tutte le età.
Per scaricare la locandina in formato PDF clicca qui
CLATERNA SI RIVELA
VISITE GUIDATE ALL'AREA ARCHEOLOGICA |
L'autunno di Claterna inizia con la ripresa delle visite guidate all’area archeologica della città romana, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna.
Saranno particolarmente in evidenza i resti di una domus di età imperiale pavimentata a mosaico e cocciopesto, recentemente restaurata; ma sarà possibile vedere una parte dello scavo archeologico a nord della via Emilia, dove proprio nel 2011 sono riprese le indagini grazie ad un nuovo progetto triennale.
Come di consueto, archeologi e volontari saranno di nuovo sul campo per accompagnare i visitatori alla scoperta di Claterna, della sua storia e della sua archeologia.
Appuntamenti del mese di settembre:
sabato 3, 10, 17 e 24 alle ore 16
domenica 4, 11 e 18 alle ore 10.
Appuntamenti del mese di ottobre:
sabato 1, 8, 15 e 22 alle ore 16
domenica 2, 9, 16 e 23 alle ore 10.
Visita gratuita; prenotazione obbligatoria entro le ore 12 del sabato al numero 347-7597112.
Ritrovo presso la c.d. Casa gialla, via Emilia 482-484, Maggio di Ozzano dell'Emilia; una segnaletica sul posto guiderà i visitatori, sia che provengano da Imola, sia che provengano da Bologna. Parcheggio sul posto.
Il sito è raggiungibile in autobus, utilizzando le linee 94 –attiva il sabato- e 101 –attiva il sabato e la domenica-.
Si raccomanda un abbigliamento sportivo, con scarpe da trekking e cappello.
In caso di maltempo, la visita è annullata; si consiglia comunque di telefonare al numero sopraindicato.
Sul posto è disponibile la guida della mostra “Scoprire Claterna. I primi scavi archeologici nella città romana”.
Per scaricare la locandina in formato PDF clicca qui
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ArcheoloGITE BOLOGNESI
I viaggi delle idee
Aprile – Giugno 2011 |
A cura di Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna e Ufficio Istituti Culturali – Servizio Cultura e Pari Opportunità della Provincia di Bologna
SABATO 4 GIUGNO, ORE 18:00
Visita guidata agli scavi con lettura scenica
DI DONNE SANTE… DI DONNE STREGHE…
AL TRAMONTO SULLA CITTÀ DI CLATERNA
Ozzano dell’Emilia (BO)
Località Maggio
Casa Gialla
Via Emilia 482-484
In occasione della quarta edizione di ArcheoloGITE BOLOGNESI, l’associazione Civitas Claterna, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagnae il Comune di Ozzano del’Emilia – Istituzione Anna Frank, propone una visita guidata agli scavi con lettura scenica sull’area archeologica.
Un tardo pomeriggio dedicato alla scoperta degli splendidi resti di un’abitazione antica e della cornice ambientale creata dalle colline ozzanesi; la luce del tramonto rende magica e suggestiva la lettura scenica, che racconta storie di donne di un passato lontano e vicino e del loro tormentato rapporto con il mondo del divino.
PROGRAMMA
Ore 17,45: ritrovo presso la Casa Gialla in località Maggio di Ozzano dell’Emilia
Ore 18,00: visita guidata agli scavi della domus dei mosaici, a cura del Gruppo Archeologico Città di Claterna
Ore 18,45: lettura scenica a cura di Giuseppina Randi e Doris Tizzone (OTE Ozzano Teatro Ensemble), con accompagnamento musicale di Primo Zanasi
Ore 20,00: aperitivo

INFORMAZIONI
Partecipazione gratuita.
Prenotazione obbligatoria al numero 347-7597112.
Ampia possibilità di parcheggio sul posto
Per scaricare la locandina clicca qui
Per altre informazioni sulle iniziative di Archeologite 2011 clicca qui |
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CLATERNA: INAUGURAZIONE DELLA COPERTURA DELLA DOMUS DEI MOSAICI |
Sabato 18 settembre 2010 alle ore 10,00, alla presenza delle Istituzioni che hanno lavorato per realizzare la prima tappa del progetto di valorizzazione della città romana di Claterna, è stata inaugurata la nuova copertura degli scavi archeologici che da cinque anni sono in corso nei campi della località Maggio di Ozzano dell’Emilia.
Questa significativo momento della storia dell’associazione Civitas Claterna corona la fattiva collaborazione avviata fra la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, il Comune di Ozzano del’Emilia – Istituzione Anna Frank, la Provincia di Bolognae la Regione Emilia Romagna, con il sostegno di tutte le realtà pubbliche e private che da cinque anni appoggiano le attività dell’associazione stessa.
La struttura in legno e policarbonato è nata per proteggere le pavimentazioni emerse durante gli scavi della domus dei mosaici; la domus, abitazione di un ricco abitante della città antica, aveva un cortile interno attorno al quale si aprivano stanze decorate da pavimentazioni a mosaico e cocciopesto. La porzione di edificio attualmente visitabile ha già restituito importanti informazioni sulla sua storia, iniziata in età repubblicana cioè nel periodo in cui la città romana si era da poco formata lungo la via Emilia.
I lavori di restauro di pavimenti e murature e la realizzazione di una copertura stabile consentiranno d’ora in avanti l’apertura continuativa al pubblico di questa parte dell’area archeologica, primo segno duraturo del più ampio progetto che vuole riconsegnare a studiosi ed appassionati una significativa testimonianza della storia del Bolognese orientale.
Dopo millecinquecento anni, la città di Claterna, abbandonata nel V-VI secolo d.C. in seguito alla profonda crisi che interessò tutto l’Impero Romano d’Occidente, torna oggi a mostrare la sua forma ed il suo aspetto e rivela a tutti preziose informazioni utili a conoscere la grande vitalità di un’antica città e del suo territorio.
 
Erano presenti:
Loretta Masotti, Sindaco del Comune di Ozzano dell’Emilia
Marco Pondrelli, Assessore a Patrimonio, Provveditorato, Sistemi Informativi e Sport della Provincia di Bologna
Elena Valerio, Assessore a Cultura, Turismo, Pari Opportunità e Politiche Giovanili del Comune di Ozzano dell’Emilia
Luigi Malnati, Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna
Paola Desantis, Direttore Archeologo della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna
Antonella Pomicetti, Responsabile del Laboratorio di Restauro della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna
Daniele Vacchi, Presidente dell’Associazione Culturale Civitas Claterna
L’inaugurazione è stata seguita da una visita guidata degli scavi a cura dell’associazione Civitas Claterna e del Gruppo Città di Claterna, accompagnata dalla lettura animata di testi antichi curata dall’associazione OTE Ozzano Teatro Ensemble.
Ritrovo presso la c.d. Casa Gialla (via Emilia 482-484, loc. Maggio di Ozzano dell’Emilia). Parcheggio sul posto.
Il sito è raggiungibile in autobus, utilizzando le linee 94 e 101.
Per scaricare la locandina clicca qui
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