Associazione Culturale Civitas Claterna

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ARCHEOLOGIA A CLATERNA FRA RISORGIMENTO E RESISTENZA:COSTRUIRE LE RADICI DI UN POPOLO

In concomitanza con le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, domenica 17 aprile quinto appuntamento del ciclo di visite guidate “Scoprire Claterna. Piccole e grandi storie di una città romana”. L’iniziativa viene promossa dall’associazione Civitas Claterna e dall’Istituzione Anna Frank del Comune di Ozzano dell’Emilia, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna.

Un aspetto poco noto della ricerca archeologica, ma fondamentale per comprendere il complesso processo che ha portato al riconoscimento di un’identità culturale nazionale, è quello che ha contribuito alla costruzione della nazione attraverso la scoperta delle radici storiche comuni.
A partire dai primissimi anni post-unitari si manifesta uno straordinario interesse non solo verso la disciplina archeologica in generale, ma in particolare verso le indagini avviate in tutto il territorio nazionale, legate sia ai rinvenimenti fortuiti, sia al controllo degli interventi edili promossi per migliorare la qualità della vita nelle città. Uno dei principali obiettivi dei numerosi investimenti pubblici era quello di portare alla conoscenza del grande pubblico la storia più antica della nuova nazione, considerata a ragione come il collante culturale necessario su cui costruire un nuovo sentimento di appartenenza.
In questo senso appariva come una logica conclusione la creazione di Musei Civici, eredi delle collezioni locali nate dall’appassionato lavoro svolto dagli eruditi fin dal Seicento e sedi espositive naturali dei risultati acquisiti con le nuove indagini; fra i primi esempi in questo senso si pone anche il Museo Civico Archeologico di Bologna, inaugurato nel 1881 e all’interno del quale i Bolognesi potevano per la prima volta conoscere non solo le peculiarità della storia locale, ma anche confrontarla con esempi della storia antica di altre parti d’Italia.
Non è un caso che la ricerca archeologica a Claterna sia iniziata proprio in questo periodo, guidata da Edoardo Brizio, uno dei padri fondatori dell’archeologia bolognese e fra i principali archeologi italiani della seconda metà dell’Ottocento. Le indagini proseguiranno poi durante l’epoca fascista, grazie al primo Soprintendente, Salvatore Aurigemma, e nel dopoguerra.

Lingresso alla mostra e la visita guidata sono gratuiti.
Informazioni: 338 2746059 (dr.ssa Sara Rossi).

Appuntamento alle ore 16 presso la mostra “Museo della città romana di Claterna, al secondo piano del Palazzo della Cultura di Ozzano dell’Emilia (BO) in piazza Allende 18.

Vi aspettiamo numerosi!

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