La seconda parte della campagna di scavi estiva nelle campagne di Ozzano ha visto la partecipazione di tantissime persone che volevano avvicinarsi al mondo dell’archeologia e della storia.
Per i più “intraprendenti” è stato possibile sperimentare l’emozione -ma anche la fatica!- dello scavo archeologico, lavorando come volontari , a stretto contatto con gli archeologi professionisti.
Ma in tanti si sono lasciati guidare all’interno degli scavi durante i fine settimana di settembre ed ottobre, accompagnati da una stagione autunnale splendida; particolare risalto ha avuto l’iniziativa collegata alla Festa della Storia del 15 ottobre, quando oltre ottanta persone si sono appassionate alle vicende dell’antica città, ponendo numerose domande sulla sua nascita e sul suo abbandono.
Le scuole elementari dei comuni di Ozzano e Castel San Pietrostanno
partecipando attivamente ai progetti didattici dedicati al lavoro dell’archeologo e alle vicende della città romana. L’entusiasmo di bambini ed insegnanti viene particolarmente stimolato dal contatto diretto con lo scavo ed i reperti e dalla possibilità di trasformarsi per alcune ore in “piccoli archeologi”; alcuni di loro, infatti, stanno elaborando dei lavori originali su quanto hanno potuto approfondire nel tempo passato a contatto con gli archeologi.